A fronte del recente lancio del progetto civico che vede il Sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, e il Primo Cittadino di Deruta, Michele Toniaccini, capifila di un movimento (Alleanza civica per l’Umbria) volto a unire gli amministratori umbri di area civica e moderata di centrodestra, noi di Gubbio Civica  (diretta emanazione di Umbria Civica) riteniamo doveroso fare il punto della situazione. Questo tentativo di dar vita a un nuovo soggetto d’area appare infatti, da un lato, del tutto privo di priorità e, dall’altro, una diretta sfida all’esperienza consolidata di Umbria Civica.

COMUNICATO STAMPA del Coordinamento Comunale di Gubbio Civica

Gubbio Civica esprime grande apprezzamento per il lavoro che i propri rappresentanti nell’amministrazione
stanno portando avanti quotidianamente nei settori della cultura, dei lavori pubblici, delle manutenzioni, del
decoro, del patrimonio e delle infrastrutture. Un lavoro concreto, fatto di progetti, interventi e risultati che
dimostra quanto si possa fare quando competenza, presenza e attenzione al territorio vengono messe al
servizio della città.

L’assessore Paola Salciarini, sul fronte della cultura, sta contribuendo a una stagione particolarmente
significativa per Gubbio, dalle iniziative per l’VIII Centenario francescano al Festival del Medioevo, dalla
mostra diffusa “Francesco a Gubbio” alla stagione del Teatro Romano, fino al progetto della Biblioteca
Stoddart-Malone, al festival Geo-Logica e all’evento “A tavola con i monaci”.

L’assessore Spartaco Capannelli, sul fronte dei lavori pubblici, delle infrastrutture e delle opere strategiche,
sta portando avanti un lavoro importante, dalla riqualificazione di Piazza 40 Martiri agli interventi sul sagrato
di San Francesco e via degli Ortacci, fino al nuovo nido di San Pietro e alle numerose opere che interessano il
patrimonio e le infrastrutture cittadine.

L’assessore Enrico Ceccarelli, sul fronte delle manutenzioni, del decoro e della cura del territorio, sta
garantendo un impegno costante sulla città e sulle frazioni, attraverso interventi quotidiani e una maggiore
collaborazione con cittadini e associazioni per la cura dei beni comuni.

L’assessore Filippo Farneti, attraverso le deleghe al bilancio e al patrimonio, sta svolgendo un lavoro
fondamentale per garantire equilibrio, sostenibilità e concretezza all’azione amministrativa e alla gestione del
patrimonio comunale.

Proprio questo lavoro rende però ancora più evidente una questione politica che Gubbio Civica non può
ignorare: alla capacità operativa dimostrata nei singoli settori non corrisponde oggi, a nostro giudizio, una
guida complessiva altrettanto efficace dell’amministrazione e della maggioranza.

Il Sindaco Fiorucci dovrebbe garantire regia, coesione e governance della coalizione che lo ha sostenuto.
Invece appare incredibilmente troppo impegnato nella costruzione di iniziative e progetti politici fuori da
Gubbio e troppo poco nella tenuta della propria maggioranza e nell’affrontare i problemi della città e del
territorio.

Ancora più difficile da comprendere è la scelta di riproporre queste operazioni insieme a Toniaccini,
il quale ha già sperimentato percorsi analoghi, prima con Civitas e poi con Noi Moderati, esperienze da cui è
stato allontanato che come noto a tutti non hanno prodotto nessun risultato.

Si continua così a cambiare sigle e contenitori riproponendo lo stesso schema: una vera e propria coazione a
ripetere un fallimento dopo l’altro, invece di concentrarsi su ciò che dovrebbe essere la priorità: Gubbio.

Gubbio Civica continuerà a occuparsi della città, delle frazioni, delle manutenzioni, delle infrastrutture, della
cultura, dello sviluppo e dei servizi. Ma per farlo serve un’azione amministrativa unitaria e una guida capace
di tenere insieme la maggioranza e indicare una direzione comune. Gubbio ha bisogno di meno operazioni
politiche fuori dai propri confini e di più governo, più presenza e più attenzione ai problemi degli eugubini.